17 settembre 2008

AAA Cercasi posto di lavoro. Firmato: Valentina Vezzali



Dopo la prima puntata di Porta a Porta di lunedì scorso, tutto è andato esattamente come ci si sarebbe aspettati. Anzi, è andata anche meglio, dato che si è assistito ad una richiesta di lavoro in diretta nazionale.

Lo show Vezzali - Berlusconi è andato in scena quando la campionessa olimpica ha offerto al Premier un fioretto con dedica personale, e fin qui niente di particolarmente indecoroso, se non fosse che poi poco dopo ha voluto sfidare (sotto consiglio di Vespa) il superospite in un finto duello di scherma.
Il Premier imbarazzato ha subito rifiutato dicendo: "Non potrei mai... nemmeno con un fiore!"
e la Vezzali senza troppi tentennamenti ha avvicinato Berlusconi e posandogli una mano sul fianco ha ribattuto:
"... da lei mi farei veramente toccare!"
Risata generale ed esclamazione che è riuscita a far imbarazzare persino Silvio!

Ecco l'indecoroso video.



Anche dopo, la Vezzali non si è certo tirata indietro negli apprezzamenti al Premier, come dimostra questo secondo video.


La Valentina nazionale è riuscita perfino ad oscurare le performance di Berlusconi, che da Vespa si è vantato di avere meriti anche nell'aldilà.
Non male per una donna sposata e madre di famiglia. Che diventi presto Ministro dello Sport?


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14 commenti:

Angelica ha detto...

Pensare che la Vezzali mi era tanto simpatica... Che delusione :-(

Alfiere ha detto...

Anche a "veline" sta facendo bella mostra di sè.

♥gabrybabelle(#..#) ha detto...

non m'interessa vespa,leccaculo ,ne berluscones,ma sta vezzali è paragonabile ai tanti in cerca di allocazione,finita la carriera è in cerca di sponsor,niente di nuovo sotto il sole,ma se penso a quanti sono in attesa di un lavoro e non hanno nulla..Ho visto alcuni pezzi di video qua e la e m'è sembrato imbarazzato persini il nano ,il che è tutto dire,evidentemente i leccaculo di lingua raspante non finiscono mai

Paola ha detto...

Mi viene in mente il ritornello che cantava la Guzzanti all'inizio del suo intervento al NoCAV in merito alla Carfagna...forse va bene anche per questa...
Scusate i toni, ma sono veramente indignata e schifata.

giorgio corso ha detto...

Che pena la battuta: "da lei mi farei toccare". La Vezzali ha un posto pronto a Zelig, perchè fa ridere (ma dalla pena).
Ciao a tutti, adesso vado e vomito

Gio ha detto...

Comunque era palese: un bello spot preparato per Berlusconi!

Stefania ha detto...

Non mi piacciono gli sportivi che si mettono in mostra e vanno alle trasmissioni tv per guadagnare più soldi dicendo solo sciocchezze.
Prima mi era simpatica, adesso non più.
Ma era lei quella che chiedeva la detassazione delle medaglie?

SolarTime ha detto...

Esatto Stefania, lei era la capofila della protesta... tempismo perfetto eh?

Wil ha detto...

Mi è piaciuto molto il titolo ... io sul blog mi sono soffermato, oltre che al desiderio di mani addosso della vezzali, alla prima risposta del premier a De Bortoli ... scandalosa.

Wil, a presto!

silvio di giorgio ha detto...

d'altronde la vezzali è a fine carriera..bisogna pur capirla...:-)

Alessandro Amir ha detto...

Che schifo.


PS: Sono tornato dall'Iran. Quando vuoi passa dal mio blog. Ciau!!!

Alessandro Amir ha detto...

eh si, sono cambiato un po' rispetto a prima. xD Te ne accorgerai anche tu nel blog. xD

giorgio corso ha detto...

cari amici, lo spunto lo offre la Vezzali con la sua scarsa dignità, nella ricerca di un lavoro. Ma oggi vorrei fare un discorso serio.
20 anni di precariato nella scuola, un concorso vinto, tre abilitazioni e due lauree. Una vita da precario, una vita da incubo. Adesso mi appresto a fare il trasferimento nella provincia di Sassari alla ricerca della tanto agognata assunzione. Sopporto tutto tranne lasciare le mie adorate Anna Grazia e Susanna, cioè mia moglie e mia figlia. Solo al pensiero mi addoloro e mi commuovo, ma non ho altra scelta. Scusate se vi ho annoiato, ma oramai si pensa ai 18000 precari dell'Alitalia e non ai 200.000 precari della scuola.
Ciao a tutti gli amici del Blog di Alessandro

SolarTime ha detto...

Caro Giorgio, leggere ciò che scrivi, ma che mi hai ripetuto più volte anche a voce, è di una tristezza infinita.
Posso solo immaginare cosa si provi nella tua condizione di precario, dato che per adesso io non ci ho ancora messo piede.
La cosa più triste è quella che riguarda la famiglia. Doversi staccare dai propri affetti a causa dei mali della nostra società è deprimente e frustrante, soprattutto dopo essersi sacrificati tanto nello studio e nell'essersi fatti largo per cercare di avere (almeno sulla carta) una condizione migliore di altri.

Come ben sai, hai tutta la mia stima e comprensione.